Era Solo Ghiaia è un’escursione sonora che da Moroltz di Monticello percorre i sentieri, i boschi e le montagne: attraversa la frazione di Grauzaria, alza lo sguardo verso Dordolla e poi scende in paese, fino al punto in cui l’acqua del torrente Aupa sfocia nel fiume Fella, all’intersezione su cui sorge il Cartificio Ermolli. La Cartiera, come si chiama qui, è la fabbrica che a Moggio Udinese da oltre un secolo scandisce con i suoi turni, la sua sirena e le sue macchine il ritmo del lavoro e della vita in valle. Ponte tra queste due realtà – la natura e la fabbrica, il selvatico e l’umano – è il racconto di Silvia, a cui si uniscono, passo dopo passo, le voci di altri lavoratori e lavoratrici della cartiera, di bambini e bambine della scuola elementare di Moggio, degli abitanti del paese. Un racconto corale che durante l’ascolto – e il cammino – si fa universale storia di comunità, lavoro, vita.
Era Solo Ghiaia è un racconto sonoro frutto di due settimane di residenza nel paese e tra le frazioni di Moggio Udinese (UD), di incontro con i suoi abitanti, di un laboratorio di esplorazione e narrazione con tre classi della scuola primaria del paese. Da tutte queste interazioni è scaturito anche il fondo di memorie di storia orale “Era Solo Ghiaia” versato e ascoltabile presso l’Archivio Storico Fotografico di Moggio Udinese.



ERA SOLO GHIAIA è fatto da Alexandra Genzini e Marco Stefanelli
Con le voci di: Giuseppe Gallina, Silvia Moroldo, Nico Segala, Emanuela Not, Guido Not, Alessandro Faè, Giorgio Cividino, Silvio Franz, Dario Not;
Prodotto da ETRARTE con la curatela di Eleonora Cedaro;
Assistenza alla ricerca storico etnografica Tobia Segala;
Finanziato da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Friuli;
Un grazie particolare a tutto il personale della Scuola primaria di Moggio Udinese, ai lavoratori e alle lavoratrici del Cartificio Ermolli, all’Archivio Storico Fotografico, alla Pro Loco di Moggio Udinese